favicon

Contattaci

La passione, il costante aggiornamento e la presa in carico globale della persona e del proprio bisogno di salute sono i valori fondanti della nostra realtà.

Lo Studio propone un percorso riabilitativo sicuro efficace e personalizzato per ridurre il dolore e migliorare le disabilità permettendo così, a ciascun paziente, di tornare alle normali attività quotidiane.

Studio Privato di Fisioterapia. Sedute Individuali e Percorsi Personalizzati.

Approfondimenti scientifici

Chinesiterapia dello sport

WINBACK ottimizza le prestazioni degli sportivi e atleti di alto livello. Winback risponde alle cure di emergenza per le lesioni muscolo-scheletriche acute. L’energia Winback, abbinata a cure immediate, riduce l’ampiezza del trauma e consente allo sportivo di ritornare alla pratica dell’attività fisica più rapidamente e in modo più efficace.

Magnetoterapia

La MAGNETOTERAPIA e’ una terapia che utilizza apparecchiature generanti campi magnetici a bassa intensita’ e a frequenza variabile.

La storia della magnetoterapia è antichissima, risalendo agli egiziani, i greci e gli ebrei.

A livello fisiologico, la magnetoterapia, agisce a livello cellulare ripolarizzando le cellule e riequilibrando la permeabilita’ della membrana cellulare, ovvero le funzioni della cellula vengono migliorate in seguito ad un uso maggiorato di ossigeno. Se si avvicinano, infatti, parti del corpo alla sfera d’azione del campo, le linee magnetiche di influsso attraversano completamente le parti in profondità.

In questo modo, gli ioni all’interno della cellula vengono influenzati dalle onde e l’alterazione del flusso potenziale elettrico della cellula che ne consegue migliora la trasformazione dell’ossigeno. In seguito all’aumentata vascolarizzazione, l’attività biologica aumenta. 

Questo effetto può essere usato per molteplici scopi terapeutici accelerando/favorendo il decorso di:

  • disturbi di tipo infiammatorio (artrosi, neuriti, flebiti, tendiniti, stiramenti muscolari);
  • disturbi articolari;
  • traumi recenti;
  • riparazione delle ulcere di ogni tipo:(traumatiche, da decubito, da ustioni, refrattarie ad altre terapie, venose (specialmente di tipo cronico), e in tutte quelle patologie in cui e’ richiesto una maggiore micro vascolarizzazione e/o rigenerazione tessutale, quali l’attecchimento di autotrapianti, il consolidamento di calli ossei ecc.;
  • malattie reumatiche, nelle patologie articolari quali artrosi, tendiniti, epicondiliti, borsiti, periartriti, cervicalgie, lombalgie, mialgie, trattamento delle fratture sia durante che dopo gessatura. ( infatti, la magnetoterapia influenza direttamente il tessuto osseo, accelerando la formazione del callo osseo, mobilitando gli ioni di Ca++ )

Magnetoterapia: campi di applicazione

Un campo di applicazione in cui si hanno risultati eclatanti è quello della osteoporosi, patologia che in molti casi degenera, con dolori e con eventuali microfratture a livello dei corpi delle vertebre, in aumento della cifosi e nella riduzione di altezza dei corpi delle vertebre con compressione a livello della colonna vertebrale e difficolta’ nella deambulazione.

Non vi sono specifici rimedi per curare l’osteoporosi, ma il trattamento con campo magnetico ripetuto più volte all’anno, riduce il processo degenerativo.

La patologia dell’anziano trova nella magnetoterapia una valido aiuto rigenerando le cellule e dando una sensazione di acquisita energia

Occorre, infine, sottolineare che la magnetoterapia NON presenta particolari controindicazioni o effetti collaterali, se non in pazienti nelle seguenti situazioni ( le controindicazioni alla magnetoterapia sono poche e spesso solo temute per motivi precauzionali ): portatori di stimolatori cardiaci e pacemaker o eventuali apparecchi acustici non vanno portati durante il trattamento, protesi metalliche o mioelettriche, insufficienza coronarica, disturbi ematologici (anemia, leucosi, ecc..) stati emorragici di qualsiasi tipo in quanto dopo il trattamento potrebbe aumentare il flusso sanguigno, gravi malattie dei vasi, disturbi psichici, epilessia, malattie infettive con stati febbrili di origine batterica o virale, micosi, iperfunzione tiroidea, sindromi endocrine, tubercolosi, insufficienza epatica, insufficienza renale, diabete giovanile, gravidanza, spirale in rame).

Elettrostimolazione

L’elettrostimolazione è una tecnica per mezzo della quale è possibile provocare il passaggio di correnti attraverso il corpo, normalmente destinate ad eccitare e far contrarre un muscolo (elettrostimolazione eccitomotoria) influenzandone la capacità di allenamento. L’elettrostimolazione produce la contrazione della muscolatura impiegando piccoli impulsi elettrici con le stesse modalità che avvengono naturalmente nel corpo umano.

L’elettrostimolatore invia gli impulsi al muscolo attraverso elettrodi autoadesivi che vengono posizionati sul corpo in corrispondenza della zona da stimolare.

I programmi di stimolazione regolano e controllano automaticamente l’alternanza di fasi di contrazione e di riposo che producono il potenziamento muscolare

Ionoforensi

La ionoforesi è la tecnica più utilizzata per introdurre un farmaco nel nostro organismo attraverso l’epidermide.

Abbiamo così due vantaggi: si evita l’assunzione di farmaci per via orale che provocano sicuramente effetti collaterali più o meno marcati al fegato, allo stomaco, ai reni, ecc. ; il secondo vantaggio è quello di andare a curare direttamente le zone interessate dalle affezioni dolorose (algie) derivanti da artrite, artrosi, sciatica, lombalgia, cervicale, strappi muscolari, ecc. e patologie come la cellulite e l’adiposi ottenendo un rapido risultato.

Per introdurre un farmaco attraverso l’epidermide viene utilizzato un apparecchio di ionoforesi che genera una tensione continua a corrente costante corredato da due piastre in gomma una positiva e l’altra negativa, ricoperte da una superficie assorbente.

Sfruttando il principio fisico della migrazione ionica da un polo all’altro, vengono preparati dei farmaci polarizzati contenenti ioni positivi, ioni negativi o entrambi (bipolari), che verranno applicati sulle piastre secondo la loro polarità.

Ad esempio se il farmaco è di polarità positiva andrà applicato sulla piastra positiva, se di polarità negativa sulla piastra negativa, se bipolare indifferentemente.

Applicando la piastra con il farmaco sulla zona da trattare e l’altra piastra ad una distanza di circa 20/30 cm, la corrente veicolerà il farmaco all’interno dei tessuti perché gli ioni del farmaco stesso migreranno verso il polo opposto fino al completo assorbimento del medicinale.

La ionoforesi è un sistema terapeutico che ha la capacità di far assorbire alla regione ammalata una quantità di farmaco fino a 100 volte maggiore di quella assorbita per via gastrica.

Ultrasuoni:

L’ultrasuonoterapia sfrutta gli effetti provocati nell’organismo da un’emissione di onde sonore superiori alla soglia uditiva. Si tratta di una metodica che utilizza le vibrazioni meccaniche (ultrasuoni), erogate in emissione continua o pulsata. La penetrazione nei tessuti delle onde ultrasonore esplica un’azione di tipo meccanico che si traduce in un micromassaggio, ed un’azione di tipo termico derivato dalla trasformazione in calore dell’energia vibrante.

Ultrasuoni: effetti

‘interazione degli ultrasuoni con i tessuti biologici produce effetti meccanici, termici, chimici e di cavitazione. Effetti meccanici: l’azione meccanica è dovuta al movimento delle particelle dei tessuti attraversati dall’onda ultrasonica. Le variazioni di pressione che si producono sono in grado di determinare un movimento dei liquidi in presenza di disomogeneità (microcorrenti), un aumento della permeabilità di membrana e la scompaginazione dei tessuti per separazione delle fibre collagene.

Effetti termici: l’effetto termico dipende essenzialmente da due fattori, le caratteristiche di assorbimento del mezzo biologico e la riflessione dell’energia a livello dell’interfaccia tra tessuti a differente impedenza acustica.

Il passaggio di ultrasuoni attraverso i tessuti “molli” crea un innalzamento della temperatura per assorbimento legato alla viscosità, assorbimento dovuto alla conduttività termica e assorbimento chimico.

Effetti chimici: l’azione chimica con modificazione del ph locale e della permeabilità delle membrane cellulari e con cambiamenti molecolari, è provocata dalle notevoli forze di accelerazione alle quali le particelle dei tessuti sono sottoposte al passaggio dell’onda ultrasonica.

Effetti di cavitazione: la cavitazione è la capacità degli ultrasuoni di generare in un fluido, piccole bolle del gas disciolto con successivo aumento di dimensione e possibile esplosione delle bolle. Da un punto di vista istologico il risultato è una distruzione cellulare irregolare con emorragia di tipo petecchiale. A dosaggi terapeutici le reazioni distruttive come l’emolisi, si verificherebbero solo in presenza di bassa concentrazione cellulare e bassa viscosità del mezzo, come a livello dell’occhio e dell’utero.

Ultrasuoni: indicazioni terapeutiche e avvertenze

Come analgesici nelle forme artrosiche e periartritiche (induce il riassorbimento delle calcificazioni tendinee e periarticolari).

Nei ritardi di consolidazione dell’osso e nelle pseudoartrosi, nonché nelle osteoradionecrosi. In queste patologie, infatti, solo se utilizzato sotto stretto controllo medico, può essere una terapia decisiva per favorire, nelle prime fasi di cura, il riassorbimento delle componenti necrotiche delle lesioni, passaggio necessario perché possa iniziare il processo di guarigione.Per stimolare la guarigione dei tessuti interessati da processo infiammatorio non infettivo.Per facilitare il riassorbimento dell’ematoma.Per facilitare la risoluzione dello spasmo muscolare, nelle contratture, per favorire la cicatrizzazione e per ridurre o eliminare calcificazioni periarticolari. Per incrementare la plasticità del tessuto connettivo, anche nella cellulite.

Avvertenze: è controindicato l’uso in corso di malattie che comportano turbe della percezione termica, su lesioni neoplastiche, in corso di malattie infettive contagiose, in età infanto-giovanile. Va evitata in corrispondenza dei globi oculari e dell’utero gravidico per la possibilità che anche a dosaggi terapeutici si verifichi l’effetto della cavitazione. Particolare cautela va posta nel trattamento di aree in prossimità del midollo spinale dopo intervento di laminectomia. La terapia va evitata in corrispondenza dell’aia cardiaca per la possibilità di interferenza sulla conduzione e contrazione cardiaca; è da evitare l’esposizione diretta dei pace-maker o di altre apparecchiature elettromeccaniche impiantate per i possibili danni permanenti che ne possono derivare.

Trattamenti Anti cellulite

Ci sono molti trattamenti che promettono di sradicare o ridurre al minimo questo problema e uno dei più efficaci è rappresentato dalle onde d’urto. La terapia a onde d’urto a pressione radiale è il primo trattamento non invasivo ad assicurare miglioramenti a lungo termine nelle debolezze tissutali correlate all’età e una riduzione efficace della cellulite.
Le onde d’urto a pressione radiale hanno una durata maggiore e sono più lievi rispetto alle onde d’urto tradizionali. Impulsi lievi penetrano nelle fibre connettive femminili, stimolando il metabolismo tissutale e la circolazione del sangue. In profondità, sotto la pelle, le onde raggiungono il grasso sottocutaneo, stimolando un naturale processo di riparazione dell’attivazione cellulare e la proliferazione delle cellule staminali.
Esistono inoltre le prove che la terapia a onde d’urto a pressione radiale rimodella il collagene e aiuta a prevenire la fibrosclerosi.
Le cause della cellulite si presentano a un livello sottocutaneo profondo. Le soluzioni anti-cellulite per via topica hanno un effetto limitato, perché non sono in grado di infiltrare le strutture dermiche della pelle. Creme e lozioni restano sulla superficie della pelle e sembrano migliorare i cuscinetti gonfiando l’epidermide.
Tuttavia, per essere veramente efficace un trattamento anti-cellulite deve lavorare dall’interno, frammentando le cellule adipose e migliorando la circolazione e il drenaggio linfatico.

Le onde d’urto a pressione radiale frammentano le cellule adipose e ripristinano la flessibilità del tessuto connettivo.
Il maggior afflusso di sangue velocizza l’eliminazione dei prodotti di scarto delle cellule adipose.
La circolazione del sangue migliora, permettendo il drenaggio dei prodotti di scarto.
Le onde d’urto stimolano l’attività cellulare, conferendo alla pelle un aspetto più tonico e liscio.

Inviaci una mail

Contatti

328 620 3181

info@fisiomedcipriano.it

Via Einaudi (presso piazzale Conad) 71017 Torremaggiore

Fisiomed della Dott.ssa Cipriano

fisiomed-studio
favicon

Fisiomed, il nostro centro

Qualunque sia il tuo problema, la Dott.ssa Cipriano sarà in grado di valutarti e di offrirti il tuo percorso riabilitativo. Vieni a trovarci a Torremaggiore (FG).  

  • Terapia manuale per recupero funzionale di spalla anca caviglia ginocchio
  • Rieducazione posturale per il trattamento delle disfunzioni della colonna vertebrale
  • Fisioterapia strumentale (tecarterapia)
  • Manipolazioni vertebrali
  • Linfodrenaggio
  • Rieducazione vestibolare

Ti aspettiamo

favicon-fisioterapista

Il tuo benessere è la nostra Mission

si riceve per prenotazione. possibilità di servizi a domicilio. Dal lunedì al venerdì. ORARI 9.00/20.00

328 620 3181

info@studiofisiomed.it

Via Einaudi (presso piazzale Conad) - 71017 Torremaggiore (FG)